L’art. 391-bis del codice di procedura penale disciplina le attività investigative che il difensore può svolgere autonomamente — anche tramite investigatori privati autorizzati — per raccogliere prove a favore del proprio assistito. EA Investigazioni opera in base a questo quadro normativo a Torino e in tutto il Piemonte, offrendo ai difensori penali un supporto investigativo professionale, documentato e processualmente valido.

Sei un avvocato penalista e hai bisogno di indagini ex art. 391-bis?
EA Investigazioni è il tuo partner. Contattaci per un briefing riservato.

Contatta un investigatore

Il quadro normativo: cosa prevede l’art. 391-bis

Introdotto dalla legge n. 397/2000 sul “diritto alla prova della difesa”, l’art. 391-bis c.p.p. autorizza il difensore e i suoi ausiliari (investigatori privati, consulenti tecnici) a svolgere le seguenti attività:
  • Colloquio informale con persone in grado di riferire circostanze utili alla difesa, senza formalità
  • Ricezione di dichiarazioni scritte e sottoscritte dalla persona sentita
  • Assunzione di informazioni in forma di verbale, con valore probatorio pieno se rese davanti al difensore abilitato
Le attività successive (accesso ai luoghi, acquisizione documentale) sono disciplinate dagli artt. 391-sexies e 391-septies c.p.p.

Le attività investigative ex art. 391-bis che svolgiamo

Colloquio con testimoni e persone informate sui fatti

Individuiamo, contattamo e ascoltiamo in modo informale le persone che possono riferire circostanze favorevoli all’assistito. Il colloquio viene preparato con l’avvocato e condotto con metodo professionale per ottenere informazioni utili senza infrangere limiti normativi.

Ricezione di dichiarazioni scritte

Raccogliamo dichiarazioni scritte e sottoscritte dai soggetti sentiti, in conformità all’art. 391-bis c.p.p. Queste dichiarazioni possono essere depositate nel fascicolo del difensore e utilizzate in dibattimento.

Sopralluogo e documentazione dei luoghi (art. 391-sexies)

Accediamo ai luoghi accessibili al pubblico o con il consenso del titolare per documentarne lo stato tramite fotografie, video e rilievi tecnici. Produciamo un verbale di accesso allegato alla relazione finale.

Acquisizione di documenti (art. 391-septies)

Richiediamo e acquisiamo documenti da privati e pubbliche amministrazioni nei limiti consentiti, con produzione di verbale scritto.

Il valore processuale delle prove raccolte

La documentazione prodotta nell’ambito delle indagini ex art. 391-bis ha pieno valore probatorio se raccolta nel rispetto delle formalità previste dalla legge. Le dichiarazioni rese al difensore o all’investigatore autorizzato possono essere inserite nel fascicolo per il dibattimento ai sensi dell’art. 391-octies c.p.p.
EA Investigazioni conosce a fondo i requisiti formali richiesti e produce documentazione strutturata per il processo, evitando vizi procedurali che potrebbero comprometterne l’utilizzabilità.

Perché scegliere EA Investigazioni per le indagini difensive

  • 30 anni di esperienza nelle indagini difensive a Torino
  • Piena conoscenza dei requisiti processuali dell’art. 391-bis e seguenti
  • Relazioni tecniche strutturate per l’uso in giudizio
  • Collaborazione costante con lo studio legale durante le indagini
  • Disponibilità a deporre come testimone in giudizio se necessario
Indagini difensive art. 391-bis a Torino
Contattaci per discutere il caso. Consulenza iniziale gratuita e riservata.

Contatta EA Investigazioni

Servizi correlati: Indagini difensive | Indagini difensive preventive | Servizi per avvocati

Indagini Art. 391-bis — Domande frequenti

Chi puo richiedere un’audizione ex art. 391-bis c.p.p.?

L’audizione puo essere richiesta dal difensore o dal suo sostituto munito di delega. In qualita di investigatori privati autorizzati, collaboriamo con gli studi legali per condurre le audizioni nel pieno rispetto del codice di procedura penale.

Le dichiarazioni raccolte ex art. 391-bis sono utilizzabili in giudizio?

Si, se raccolte correttamente. Le dichiarazioni rese a un difensore o a un investigatore autorizzato, con le formalita previste dalla legge, hanno valore probatorio e possono essere depositate agli atti del procedimento.

Cosa succede se il testimone rifiuta di rispondere?

Se la persona informata sui fatti si rifiuta di rendere dichiarazioni, il difensore puo chiedere al Pubblico Ministero di disporne l’audizione. EA Investigazioni documenta il rifiuto e supporta il legale nelle fasi successive.