Se stai cercando un investigatore privato a Torino, hai già letto decine di pagine che spiegano quanto un’agenzia sia seria, discreta e professionale. Questa pagina fa un’altra cosa: ti spiega come funziona davvero un incarico — chi può darlo, cosa serve per iniziare, quanto ci vuole, cosa ti arriva in mano alla fine e che valore ha davanti a un giudice.

EA Investigazioni opera a Torino dal 1994 con autorizzazione prefettizia art. 134 T.U.L.P.S. n. 10091/2011. Trentadue anni di attività, oltre 2.500 casi seguiti, 5,0 su Google con oltre 110 recensioni. Il titolare, Elio Albertacci, è Socio Federpol.

Hai una situazione da chiarire e non sai da dove si comincia?
Si comincia da un colloquio: gratuito, riservato, senza impegno. Ti diciamo subito se il caso è fattibile — e se non lo è te lo diciamo lo stesso, prima che tu spenda un euro. Se è fattibile, ricevi un preventivo scritto entro un’ora.
Non serve raccontare tutto adesso. Scrivici due righe: che cosa devi accertare e in che zona.

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Licenza art. 134 T.U.L.P.S. n. 10091/2011 · a Torino dal 1994 · oltre 2.500 casi · 5,0 ★ su Google · segreto professionale su ogni mandato

Chi può incaricare un investigatore privato, e per cosa

Non chiunque può far seguire chiunque. La legge chiede che esista un interesse legittimo e tutelabile: un diritto tuo da difendere o da far valere. È il primo requisito che verifichiamo, prima ancora del preventivo.

Privati e famiglie

Un coniuge che deve documentare un’infedeltà in vista della separazione, un genitore che teme per le condizioni in cui vive il figlio durante l’affidamento, un creditore che deve sapere se il debitore ha davvero beni aggredibili, un erede che sospetta che l’asse ereditario non sia completo.

Aziende e datori di lavoro

Assenteismo e falsa malattia, abuso dei permessi della Legge 104, concorrenza sleale di un ex dipendente, furti interni, verifiche su un socio o un fornitore prima di firmare. Qui l’interesse legittimo è la tutela del patrimonio aziendale.

Avvocati e studi legali

L’incarico arriva dall’avvocato e non dalla parte. È il caso degli accertamenti aliunde perceptum nelle cause di lavoro, delle verifiche patrimoniali prima di una causa civile, del reperimento di riscontri da produrre in giudizio. Il dettaglio è nella sezione servizi investigativi per studi legali.

Come si conferisce l’incarico: i cinque passaggi

1. Colloquio gratuito e riservato

In sede a Torino, al telefono o in videochiamata. Serve a capire che cosa devi accertare davvero — che è quasi sempre una cosa più precisa di quella con cui si entra in ufficio. Non costa nulla e non impegna a nulla.

2. Verifica di fattibilità e di liceità

Due domande, in quest’ordine: l’obiettivo è raggiungibile, cioè può produrre riscontri concreti e utilizzabili? L’attività richiesta è lecita? Quando un incarico non ha i presupposti, lo diciamo subito. È la parte del lavoro che fa risparmiare più soldi.

3. Preventivo scritto entro un’ora

Non un ordine di grandezza al telefono: un documento con obiettivo, giorni previsti, numero di operatori, fasce orarie, area operativa e spese. Va approvato per iscritto prima che qualcuno esca dall’ufficio. I criteri con cui è costruito e le tariffe sono spiegati nella pagina quanto costa un investigatore privato a Torino.

4. Mandato scritto e acconto

L’incarico si formalizza per iscritto, con l’indicazione dell’interesse tutelato. Per avviare il servizio è richiesto un acconto pari a circa la metà del preventivo; il saldo viene richiesto prima della consegna della relazione finale.

5. Attività, aggiornamenti, relazione

Durante l’attività resti informato. Se emergono condizioni nuove che richiedono di cambiare il piano — un secondo operatore, un’estensione dei giorni, una trasferta — te lo comunichiamo prima e si procede solo con il tuo consenso esplicito.

Cosa ti arriva in mano alla fine

È la domanda che quasi nessuno fa al telefono e che conta più di tutte le altre. Alla chiusura dell’incarico ricevi:

  • una relazione investigativa firmata dal titolare della licenza, che ricostruisce l’attività svolta e i riscontri raccolti, redatta in forma idonea all’utilizzo processuale;
  • il materiale fotografico e video pertinente, con data e ora, trattato nel rispetto della normativa sulla privacy;
  • la disponibilità a testimoniare sull’attività svolta, quando il giudizio lo richiede.
Un punto da sapere prima, non dopo: a incarico chiuso consegniamo tutto al cliente e cancelliamo i materiali dai nostri supporti. Non teniamo un archivio permanente delle prove dei clienti — è una tutela della tua riservatezza, ma significa che la documentazione che ricevi va custodita con cura, perché una richiesta di recupero successiva potrebbe non essere soddisfacibile.

Cosa può e cosa non può fare un investigatore privato a Torino

Un investigatore privato autorizzato può svolgere osservazione, pedinamento, raccolta di informazioni e documentazione fotografica in luoghi pubblici o aperti al pubblico, a condizione che sussista l’interesse legittimo del committente. Le prove raccolte in questo perimetro sono utilizzabili in giudizio, nelle cause civili e di lavoro.

Non può invece accedere a dati riservati con mezzi illeciti, intercettare comunicazioni private, violare il domicilio o entrare abusivamente in dispositivi e account altrui. Non sono zone grigie: sono reati, e le prove così ottenute non solo sono inutilizzabili, ma si ritorcono contro chi ha commissionato l’incarico.

È qui che la licenza prefettizia smette di essere un timbro e diventa una cosa concreta: è la garanzia che l’accertamento resti dentro il perimetro di legge e che, in aula, regga.

Le stesse regole valgono quando è la persona offesa a raccogliere il materiale da sola: cosa può filmare e registrare chi subisce atti persecutori.

I casi per cui ci cercano a Torino

Infedeltà coniugale e separazioni

Documentare in modo utilizzabile ciò che si sospetta, per la separazione o l’addebito. Vedi le indagini per infedeltà coniugale →

Affidamento e tutela dei minori

Verifiche sulle condizioni di vita e sulle frequentazioni del minore durante l’affidamento. Vedi le indagini su affidamento e minori →

Indagini patrimoniali e recupero crediti

Sapere se e cosa si può pignorare, prima di spendere in una causa. Vedi le indagini patrimoniali →

Dipendenti e tutela dell’azienda

Falsa malattia, abuso dei permessi 104, concorrenza sleale, furti interni. Vedi le indagini aziendali →

Bonifiche da microspie

Uffici, abitazioni e auto: rilevamento di microspie, telecamere e spyware. Vedi le bonifiche ambientali →

Quanto costa: quello che serve sapere qui

La tariffa oraria di riferimento, esposta nel tariffario in sede, è di 65 euro l’ora, con un minimo di 4 ore continuative per ogni incarico operativo: sotto quella soglia, nella grande maggioranza dei casi, non si ottiene materiale utile. È previsto un rimborso chilometrico di 0,87 euro/km per ogni veicolo impegnato negli spostamenti operativi. Quando servono due operatori, la squadra costa 80 euro l’ora in tutto, con due veicoli.

Il costo finale dipende da durata, orari, area, urgenza e numero di operatori: per questo il preventivo si fa prima di partire. I range indicativi per tipo di indagine (infedeltà, minori, falsa malattia, 104, bonifiche, patrimoniali) sono pubblicati per intero nella pagina quanto costa un investigatore privato a Torino.

Dove siamo

EA Investigazioni ha sede a Torino in Corso Luigi Einaudi 43, 10129 Torino (zona Crocetta). Riceviamo su appuntamento e operiamo in tutta la città, nella cintura e in Piemonte. Per parlare con un investigatore: +39 339 486 2475.

Il primo passo costa zero e dura mezz’ora
Colloquio gratuito e riservato, verifica di fattibilità, preventivo scritto entro un’ora. Se il caso non si può fare, te lo diciamo lì.
Scrivici che cosa devi accertare e in che zona: bastano due righe.

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Chiama 339 486 2475

Per riservatezza non pubblichiamo né i nomi né i casi dei nostri clienti: è la stessa garanzia che diamo a lei.

Come verificare chi siamo

Prima di affidare un incarico delicato è giusto poter controllare con chi si sta parlando. Questi dati sono pubblici:

  • Licenza art. 134 T.U.L.P.S. n. 70166 del novembre 1994, oggi provvedimento n. 10091/2011, Prefettura di Torino;
  • Titolare Elio Albertacci, socio Federpol, la federazione italiana degli istituti di investigazione;
  • 32 anni di attività e oltre 2.500 casi seguiti, dal 1994 a oggi;
  • Voto 5,0 su Google con oltre 110 recensioni: puoi leggerle qui, una per una;
  • P. IVA 06814920010, sede in Corso Luigi Einaudi 43 a Torino.

I nomi dei clienti e i casi seguiti non li pubblichiamo, è la stessa riservatezza che vale per te. Il primo colloquio è gratuito e il preventivo scritto arriva entro un’ora, al 339 48 62 475.

Domande frequenti

Devo avere una prova prima di rivolgermi a un investigatore?

No. Serve un sospetto circostanziato e un interesse legittimo da tutelare, non una prova già in mano: se ce l’avessi, non ti servirebbe l’indagine. Nel colloquio valutiamo se da quel sospetto si può arrivare a riscontri utilizzabili.

Cosa devo portare al primo colloquio?

Le informazioni essenziali sul caso: che cosa devi accertare, il contesto, i dati utili di cui disponi (indirizzi, orari, abitudini, targhe, riferimenti). Più il quadro è preciso, meno ore servono — e meno costa.

La relazione è utilizzabile in tribunale?

Sì, quando l’attività è svolta da un’agenzia autorizzata e dentro il perimetro di legge. La relazione è firmata dal titolare della licenza e corredata dei riscontri; su richiesta l’investigatore può essere chiamato a testimoniare sull’attività svolta.

In quanto tempo si parte?

Una volta approvato il preventivo e formalizzato l’incarico, l’attività può partire in pochi giorni. Nei casi urgenti si valuta l’avvio immediato già in sede di colloquio.

La controparte può venire a sapere che l’ho incaricato?

Ogni mandato è coperto dal segreto professionale e l’attività è condotta in modo da non essere percepita. Se in giudizio la relazione viene prodotta, a quel punto diventa parte degli atti: è una scelta che resta tua e del tuo avvocato.

Lavorate solo a Torino?

La sede operativa è a Torino e il grosso dell’attività si svolge in città, nella cintura e in Piemonte. Per incarichi fuori regione e all’estero valutiamo caso per caso in sede di preventivo, con le spese di trasferta indicate in anticipo.

Posso incaricarvi tramite il mio avvocato?

Sì, ed è frequente. In quel caso il materiale viene consegnato direttamente al legale, nella forma che gli serve per il fascicolo. Vedi i servizi per studi legali.