Simulazione infortuni a Torino: falsi infortuni e frodi
Un infortunio inventato o esagerato non è solo una scorrettezza: è un illecito che fa danni concreti. L’azienda paga uno stipendio senza prestazione e vede salire i premi INAIL; la compagnia assicurativa eroga un indennizzo non dovuto. In entrambi i casi serve una cosa sola per difendersi: la prova. EA Investigazioni, agenzia con licenza prefettizia attiva dal 1994, accerta in modo documentato la simulazione di infortuni — sul lavoro e in ambito assicurativo — e traduce gli accertamenti in una relazione investigativa utilizzabile in sede disciplinare e civile.
Cos’è la simulazione di infortunio
Il falso infortunio sul lavoro
La frode assicurativa
Come raccogliamo le prove
- Pedinamento e osservazione in luoghi pubblici, per verificare le reali capacità motorie e le attività svolte.
- Documentazione fotografica e video datata, che fissa in modo oggettivo le condotte incompatibili con la lesione dichiarata.
- Indagini su fonti aperte (OSINT) e social network, dove spesso compaiono foto e video che smentiscono l’inabilità dichiarata.
- Acquisizione di testimonianze e ricostruzione documentale della dinamica.
La relazione investigativa come prova
Indagini per simulazione infortuni a Torino
Come si parte: cosa ci serve, quanto dura, quanto costa
1. Il caso è fattibile?
2. Che cosa vi serve da me per partire?
- il motivo: cosa ti fa dubitare dell’infortunio;
- nome, cognome e data di nascita della persona;
- la data dell’infortunio e cosa è stato dichiarato (per esempio che non può guidare o sollevare pesi);
- una foto recente;
- la targa dell’auto, se ne ha una;
- l’indirizzo di casa; se non lo avete, il nostro primo passo è proprio rintracciarlo;
- orari, turni e abitudini che conoscete.
3. Quanto dura l’indagine?
4. Quanto costa?
- 1 investigatore: 65 € l’ora, minimo 4 ore di seguito;
- squadra di 2 investigatori: 80 € l’ora;
- 0,87 € al km per ogni auto impiegata.
Cosa dicono di noi le aziende
Lia Lino, recensione Google
Enrico Dell’Aquila, recensione Google
Come verificare chi siamo
Prima di affidare un incarico delicato è giusto poter controllare con chi si sta parlando. Questi dati sono pubblici:
- Licenza art. 134 T.U.L.P.S. n. 70166 del novembre 1994, oggi provvedimento n. 10091/2011, Prefettura di Torino;
- Titolare Elio Albertacci, socio Federpol, la federazione italiana degli istituti di investigazione;
- 32 anni di attività e oltre 2.500 casi seguiti, dal 1994 a oggi;
- Voto 5,0 su Google con oltre 110 recensioni: puoi leggerle qui, una per una;
- P. IVA 06814920010, sede in Corso Luigi Einaudi 43 a Torino.
I nomi dei clienti e i casi seguiti non li pubblichiamo, è la stessa riservatezza che vale per te. Il primo colloquio è gratuito e il preventivo scritto arriva entro un’ora, al 339 48 62 475.
Domande frequenti sulla simulazione di infortuni
È legale far controllare un dipendente che si dichiara infortunato?
Quali prove può raccogliere l’investigatore su un falso infortunio?
Cosa rischia chi simula un infortunio sul lavoro?
Cosa prevede la legge sulla frode assicurativa?
Le prove raccolte sui social network sono valide?
Chi può richiedere un’indagine per simulazione di infortunio?
Quanto costa un’indagine per falso infortunio?
Leggi anche: Falsa malattia: quando la prova dell'investigatore vale.
