Indagini Patrimoniali
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Sapere cosa possiede davvero una persona o un’azienda può cambiare l’esito di una causa, di un recupero crediti o di una separazione. Le indagini patrimoniali (dette anche visura o ricerca patrimoniale) ricostruiscono in modo documentato la reale situazione economica di un soggetto: conti, redditi, immobili, veicoli, quote societarie e beni occultati. EA Investigazioni, agenzia con licenza prefettizia attiva dal 1994, svolge accertamenti patrimoniali utilizzabili in giudizio per privati, aziende e studi legali.
Devi recuperare un credito o tutelare i tuoi diritti?
Accertiamo il patrimonio reale del debitore o della controparte e ti diciamo cosa è effettivamente aggredibile, con una relazione pronta per il tuo avvocato.
Cosa sono le indagini patrimoniali
Un’indagine patrimoniale è un’attività investigativa che ricostruisce il quadro economico e finanziario reale di una persona fisica o di un’azienda: ciò che possiede, ciò che guadagna e ciò che, eventualmente, nasconde. Il fondamento giuridico è l’art. 2740 del Codice Civile, secondo cui il debitore risponde delle proprie obbligazioni con tutti i suoi beni, presenti e futuri. Sapere quali sono quei beni è il primo passo per tutelare un credito o un diritto.
A differenza di una semplice ricerca online, l’indagine combina fonti ufficiali e attività investigativa sul campo, restituendo un risultato concreto e verificabile: non un sospetto, ma una fotografia documentata della reale capacità economica del soggetto.
Quando servono le indagini patrimoniali
Sono uno strumento trasversale, utile ogni volta che la situazione economica di qualcuno incide su un tuo diritto o interesse. I casi più frequenti:
- Recupero crediti: capire se e cosa conviene pignorare prima di avviare un’azione legale.
- Separazioni e assegni: accertare i redditi reali dell’ex coniuge per la corretta determinazione o la revisione dell’assegno di mantenimento.
- Successioni ed eredità: individuare i beni che compongono l’asse ereditario da dividere.
- Rapporti commerciali e due diligence: valutare l’affidabilità economica di un partner o cliente prima di firmare.
- Frodi e beni occultati: far emergere patrimoni intestati a prestanome o trasferiti per sottrarsi alle obbligazioni.
Indagini patrimoniali per il recupero crediti: scopri se il debitore è solvibile
È il caso più richiesto. Avviare un pignoramento “alla cieca” è il modo più rapido per spendere soldi in spese legali senza recuperare nulla: se il debitore non ha beni aggredibili, la causa si trasforma in una perdita. L’indagine patrimoniale ribalta la logica: prima accerti, poi agisci.
Verifichiamo la reale solvibilità del debitore — conti, stipendio, immobili, veicoli, quote societarie — così che tu (e il tuo legale) possiate decidere con dati alla mano se procedere, su quali beni e con quale strategia. È lo stesso lavoro che svolgiamo nel rintraccio dei debitori per la tutela del credito di aziende e privati.
Un esempio concreto: un’azienda vanta un credito di 30.000 € verso un cliente che si dichiara nullatenente. L’indagine fa emergere uno stipendio regolare, un immobile non risultante a prima vista e una quota in una società attiva. Con questi elementi il legale avvia un pignoramento mirato sullo stipendio e sulla quota societaria, recuperando il credito — invece di abbandonare la pratica per “irrecuperabilità apparente”. È la differenza tra agire sui fatti e agire sulle ipotesi.
Quali beni e redditi rintracciamo
L’accertamento mira a individuare tutto ciò che è economicamente rilevante e, dove possibile, concretamente pignorabile:
- rapporti bancari, conti correnti e disponibilità liquide;
- redditi da lavoro dipendente, autonomo o “in nero”;
- proprietà immobiliari e terreni, anche fuori regione;
- veicoli, imbarcazioni e beni mobili registrati;
- cariche e quote societarie, partecipazioni aziendali;
- polizze, investimenti e beni intestati a terzi o prestanome.
Le indagini patrimoniali sono legali?
Sì, se svolte da chi ne ha titolo e nel rispetto della normativa. EA Investigazioni opera con licenza prefettizia ai sensi dell’art. 134 TULPS: è il presupposto perché l’attività e le prove raccolte abbiano valore. L’acquisizione dei dati avviene nel rispetto del GDPR (Reg. UE 2016/679) e del Codice privacy, secondo i principi di liceità, necessità e proporzionalità.
La relazione finale — la cosiddetta visura patrimoniale — è documentata e utilizzabile in giudizio, a supporto di un decreto ingiuntivo, di un pignoramento o di una causa civile. Lo stesso rigore che applichiamo nelle indagini difensive e nelle controversie civilistiche.
Cosa contiene la relazione: un quadro ordinato e leggibile della situazione del soggetto — anagrafica e residenza effettiva, attività lavorativa e fonti di reddito, immobili e terreni, veicoli e beni mobili registrati, cariche e partecipazioni societarie, eventuali procedure in corso (protesti, pignoramenti, fallimenti) — con l’indicazione di ciò che risulta concretamente aggredibile. Ogni dato è corredato dalla fonte, così che il documento regga il contraddittorio in sede legale.
Come si svolge un’indagine patrimoniale
Ogni incarico segue un percorso strutturato e riservato:
- 1. Consulenza iniziale gratuita — analizziamo il caso e valutiamo la fattibilità.
- 2. Definizione dell’obiettivo — recupero crediti, separazione, eredità: stabiliamo cosa accertare.
- 3. Preventivo trasparente — costi concordati in anticipo, secondo il tariffario approvato dalla Prefettura di Torino.
- 4. Accertamenti — incrocio di fonti ufficiali e attività investigativa sul campo.
- 5. Relazione finale (visura patrimoniale) — dettagliata e utilizzabile dal tuo legale.
Chi può richiedere un’indagine patrimoniale
Possono richiederla privati cittadini, aziende, studi legali, amministratori di condominio, istituti di credito e assicurazioni: chiunque abbia un interesse legittimo a conoscere la reale consistenza patrimoniale di una controparte. Affianchiamo spesso gli avvocati anche in ambito di indagini aziendali e tutela del credito d’impresa.
Perché scegliere EA Investigazioni
- Esperienza dal 1994 in accertamenti patrimoniali e tutela del credito.
- Licenza prefettizia (art. 134 TULPS) e iscrizione FEDERPOL.
- Relazioni utilizzabili in giudizio, raccolte nel rispetto del GDPR.
- Risultati concreti: ti diciamo cosa è realmente aggredibile, non solo cosa esiste.
- Preventivi gratuiti e trasparenti, tariffario Prefettura di Torino.
Vuoi sapere cosa possiede davvero la controparte?
Parla con i nostri investigatori: prima consulenza gratuita e riservata, in tutta Italia.
Domande frequenti sulle indagini patrimoniali
Quanto costa un’indagine patrimoniale?
Il costo dipende dall’obiettivo, dalla complessità e dall’ampiezza degli accertamenti (persona fisica o azienda, beni in Italia o all’estero). Forniamo sempre un preventivo gratuito e personalizzato dopo la prima consulenza, secondo il tariffario approvato dalla Prefettura di Torino.
Le indagini patrimoniali sono legali?
Sì, se svolte da un’agenzia con licenza prefettizia (art. 134 TULPS) e nel rispetto del GDPR. I dati vengono raccolti secondo i principi di liceità, necessità e proporzionalità, e la relazione è utilizzabile in giudizio.
Posso usare l’indagine patrimoniale per il recupero crediti?
Sì, è uno degli usi principali. Permette di verificare la solvibilità del debitore e di individuare i beni effettivamente pignorabili prima di avviare un’azione legale, evitando spese inutili in cause senza esito.
Quali beni si possono rintracciare?
Conti correnti, redditi da lavoro, immobili e terreni, veicoli e beni mobili registrati, quote e cariche societarie, polizze e investimenti, oltre a beni eventualmente intestati a prestanome.
La relazione patrimoniale è valida in tribunale?
Sì. La visura patrimoniale è una relazione documentata, ammessa nel processo civile a supporto di decreti ingiuntivi, pignoramenti e cause di separazione o successione, purché raccolta legalmente.
Posso indagare il patrimonio del mio ex coniuge?
Sì, in presenza di un interesse legittimo come la determinazione o la revisione dell’assegno di mantenimento. L’accertamento fa emergere i redditi reali, anche non dichiarati, dell’ex coniuge.
In quanto tempo ottengo i risultati?
I tempi dipendono dall’ampiezza dell’indagine: alcuni accertamenti si chiudono in pochi giorni, altri richiedono verifiche più estese. Concordiamo tempistiche e modalità prima di iniziare.

Per richiedere preventivi e informazioni sui servizi di EA Investigazioni Torino scrivi una email e ti forniremo in breve tempo tutte le informazioni che desideri sulle nostre tariffe e costi per investigazioni private.
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