In una causa civile non vince chi ha ragione, ma chi riesce a provarla. Lo stabilisce l’art. 2697 del Codice Civile: chi vuol far valere un diritto in giudizio deve dimostrare i fatti che ne sono il fondamento. È qui che entra in gioco l’investigatore privato: nelle controversie civilistiche raccogliamo elementi di prova documentati — fotografie, video, testimonianze, accertamenti — e li traduciamo in una relazione investigativa producibile davanti al giudice. EA Investigazioni, agenzia con licenza prefettizia attiva dal 1994, affianca privati, aziende e studi legali in ogni tipo di contenzioso civile.

Hai una causa civile in corso e ti mancano le prove?
Accertiamo i fatti che ti servono per tutelare il tuo diritto e prepariamo una relazione documentata, pronta per il tuo avvocato e utilizzabile in giudizio.

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Cosa sono le controversie civilistiche

Una controversia civilistica è una lite tra soggetti privati — persone o aziende — che riguarda diritti e obblighi di natura civile: un contratto non rispettato, un inquilino che non paga, un danno subito, un confine conteso. A differenza del processo penale, qui non c’è un reato da perseguire, ma un diritto da far valere, e il peso della prova ricade su chi agisce o si difende.
Il problema più comune non è avere torto o ragione, ma non disporre di prove sufficienti. Un’affermazione senza riscontri, in tribunale, vale poco. L’attività investigativa colma esattamente questo vuoto: trasforma sospetti e convinzioni in fatti documentati e verificabili, raccolti con metodo e nel rispetto della legge.

Quando serve un investigatore in una causa civile

L’investigatore è utile ogni volta che l’esito di una controversia dipende da circostanze di fatto difficili da dimostrare con i soli documenti. Le situazioni più frequenti:
  • Locazioni: inquilino moroso irreperibile, subaffitto abusivo, uso improprio dell’immobile, finta morosità o falsa residenza per ottenere benefici.
  • Condominio e vicinato: immissioni intollerabili, molestie, abusi edilizi, occupazioni e comportamenti che ledono il diritto di altri condomini.
  • Inadempimenti contrattuali: verifica della reale attività e affidabilità della controparte, prove di un inadempimento o di concorrenza sleale.
  • Risarcimento danni e responsabilità civile: accertare la dinamica reale di un fatto, smascherare danni gonfiati o simulati.
  • Rintraccio di testimoni e controparti: individuare e identificare persone da citare o da notificare, fondamentale per la regolare instaurazione del giudizio.

I tipi di controversie che seguiamo

Il contenzioso civile è un mondo ampio. Per alcune materie specifiche EA Investigazioni ha servizi dedicati, ai quali ci colleghiamo quando la causa lo richiede:
  • Recupero crediti e beni del debitore: per accertare la solvibilità della controparte e individuare cosa è effettivamente pignorabile ci occupiamo di indagini patrimoniali.
  • Diritto di famiglia: per separazioni e divorzi accertiamo i redditi reali ai fini dell’assegno di mantenimento e verifichiamo le condizioni di vita dei genitori nelle cause di affidamento dei minori.
  • Successioni: per individuare beni ed eredi nelle cause di divisione ci dedichiamo all’asse ereditario.
  • Contenzioso del lavoro e d’impresa: false malattie, abusi, concorrenza sleale e illeciti dei dipendenti rientrano nelle nostre indagini aziendali.
Quando la controversia si intreccia con un profilo penale — querele, denunce, procedimenti — operiamo invece nell’ambito delle indagini difensive ai sensi dell’art. 391-bis c.p.p.. La pagina che stai leggendo resta il punto di riferimento per tutte le liti di natura puramente civile.

La relazione investigativa come prova nel processo civile

Il vero valore del nostro lavoro non è “scoprire” qualcosa, ma renderlo utilizzabile in giudizio. La giurisprudenza della Corte di Cassazione è ormai consolidata: le prove raccolte da un investigatore privato regolarmente autorizzato sono ammissibili nel processo civile, purché si fondino su dati oggettivi e non su mere deduzioni.
Al termine dell’incarico consegniamo una relazione investigativa ordinata e leggibile: descrizione cronologica dei fatti accertati, documentazione fotografica e video, riscontri raccolti sul campo e tramite fonti aperte. Ogni elemento è corredato dalla sua origine, così che il documento regga il contraddittorio e possa essere prodotto dal tuo legale a sostegno della domanda o della difesa. È lo stesso rigore documentale che applichiamo nelle indagini patrimoniali.

Come operiamo

Ogni incarico è costruito sull’obiettivo processuale del cliente e combina più metodologie investigative:
  • Osservazione, controllo e pedinamento statico e dinamico, per documentare comportamenti e abitudini rilevanti per la causa.
  • OSINT e SOCMINT — ricerca su fonti aperte e social — per ricostruire relazioni, attività e contraddizioni.
  • Acquisizione di prove documentali e riscontri presso fonti ufficiali.
  • Riprese fotografiche e video realizzate nel rispetto della normativa sulla privacy.
  • Rintraccio e identificazione di testimoni, debitori e controparti.
Tutta l’attività si svolge nel rispetto del GDPR (Reg. UE 2016/679) e del Codice privacy, secondo i principi di liceità, necessità e proporzionalità: una prova raccolta illegalmente non solo è inutile, ma può ritorcersi contro chi la produce.

Chi può richiedere un’indagine per controversie civili

Possono rivolgersi a noi privati cittadini, aziende, amministratori di condominio, proprietari di immobili e studi legali: chiunque abbia un interesse legittimo da tutelare in una lite civile, in corso o potenziale. Collaboriamo abitualmente con gli avvocati, affiancandoli nella fase istruttoria per fornire loro gli elementi di prova su cui costruire la strategia processuale.

Perché scegliere EA Investigazioni

  • Esperienza dal 1994 al fianco di privati, aziende e studi legali nel contenzioso civile.
  • Licenza prefettizia (art. 134 TULPS) e iscrizione FEDERPOL.
  • Relazioni utilizzabili in giudizio, raccolte nel rispetto del GDPR.
  • Approccio orientato alla prova: documentiamo i fatti, non le ipotesi.
  • Preventivi gratuiti e trasparenti, secondo il tariffario approvato dalla Prefettura di Torino.
Trasforma le tue ragioni in prove documentate
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Domande frequenti sulle controversie civilistiche

Le prove di un investigatore privato sono valide in una causa civile?

Sì. La Corte di Cassazione ha più volte confermato che le prove raccolte da un investigatore con licenza prefettizia sono ammissibili nel processo civile, a condizione che si basino su dati oggettivi e documentati e non su semplici deduzioni. La relazione investigativa può essere prodotta in giudizio dal tuo avvocato.

Cos’è l’onere della prova nel processo civile?

È il principio, sancito dall’art. 2697 del Codice Civile, secondo cui chi vuole far valere un diritto in giudizio deve provare i fatti che ne stanno alla base. Se non li dimostra, la domanda viene respinta anche quando avrebbe ragione: per questo la raccolta delle prove è decisiva.

In quali controversie civili può aiutarmi un investigatore?

In molte: liti su locazioni (morosità, subaffitti, uso improprio), controversie condominiali e di vicinato, inadempimenti contrattuali, richieste di risarcimento danni, oltre al diritto di famiglia, al recupero crediti e alle successioni, per i quali disponiamo di servizi dedicati e collegati a questa pagina.

Le indagini rispettano la privacy della controparte?

Sì. Operiamo nel rispetto del GDPR e del Codice privacy, secondo i principi di liceità, necessità e proporzionalità. Una prova raccolta in modo illegittimo è inutilizzabile in giudizio e può danneggiare chi la produce: per questo seguiamo procedure rigorose e documentate.

Quanto costa un’indagine per una controversia civile?

Il costo dipende dall’obiettivo, dalla durata e dalla complessità degli accertamenti. Dopo una prima consulenza gratuita forniamo sempre un preventivo personalizzato e trasparente, secondo il tariffario approvato dalla Prefettura di Torino, concordato prima di iniziare.

Posso far svolgere le indagini tramite il mio avvocato?

Certamente. Collaboriamo abitualmente con gli studi legali: l’incarico può essere conferito direttamente dal cliente o dal difensore, e la nostra relazione viene predisposta per integrarsi con la strategia processuale dell’avvocato.

Quanto tempo richiede un’indagine di questo tipo?

Dipende dalla natura della controversia e da cosa occorre dimostrare: alcuni accertamenti si chiudono in pochi giorni, altri richiedono periodi di osservazione più estesi. Tempi e modalità vengono concordati con il cliente prima dell’avvio dell’incarico.