Lavorare insieme: EA Investigazioni e il Suo studio legale
Se è arrivato su questa pagina, ha ricevuto la mia lettera. Questa non è una pagina di presentazione dell’agenzia: l’ho scritta per Lei, per mettere per iscritto quello che le ho proposto in due righe e per farLe risparmiare la telefonata di chiarimento.
Cosa Le ho proposto, detto in modo preciso
Uno scambio di riferimenti fra due professionisti, nei due sensi:
- quando un Suo assistito ha bisogno di accertare qualcosa — dove sono i beni di un debitore, un fatto da documentare in una separazione, una condotta da provare prima di una contestazione disciplinare — Lei sa a chi telefonare;
- quando una persona esce dal nostro ufficio con la relazione in mano e ci chiede a chi rivolgersi, facciamo il Suo nome per la Sua area.
Nessun accordo economico e nessuna provvigione, in nessuna delle due direzioni. Lo scrivo perché è il punto su cui un avvocato ha ragione a diffidare: una provvigione sul procurato incarico è vietata dall’art. 37 del Codice deontologico forense, e una proposta che la prevedesse La metterebbe in difficoltà con il Suo Ordine. Non è quello che cerco, e non c’è niente da firmare.
Dove i nostri due lavori si incontrano davvero
Recupero crediti ed esecuzioni
Il decreto ingiuntivo è solido, il debitore risulta nullatenente. Accertiamo il patrimonio reale: immobili, beni mobili registrati, quote e cariche societarie, il rapporto di lavoro in essere per il pignoramento presso terzi, il tenore di vita effettivo. Lei sa dove aggredire prima di avviare l’esecuzione, invece di scoprirlo a spese fatte.
Separazioni e affido
Il cliente racconta e non riesce a dimostrare. Documentiamo la convivenza more uxorio che incide sul mantenimento, la reale disponibilità economica, la condotta rilevante per l’affido. Con materiale fotografico e video datato, non con relazioni di parole.
Lato datore di lavoro
L’azienda vuole procedere e il fatto non è documentato in modo che regga. Accertiamo l’illecito commesso fuori dall’orario e dal luogo di lavoro — falsi infortuni, permessi della Legge 104 usati per altro, concorrenza sleale del dipendente — nei limiti dei controlli difensivi che la Cassazione ha precisato con la sentenza n. 25732/2023.
Cosa Le arriva in mano
Una relazione investigativa con i riscontri, le fotografie e i filmati datati, scritta per essere depositata e non per essere riassunta. Se la pratica finisce in causa, veniamo a testimoniare in udienza: è la parte che molti dimenticano e che decide se quel materiale vale qualcosa.
Quello che non possiamo fare, detto prima e non dopo: niente conti correnti (è coperto dal segreto bancario), niente accesso a dispositivi o comunicazioni private, niente banche dati riservate. Se una cosa non è accertabile per via lecita Le diciamo subito che non è accertabile, perché una prova raccolta male è peggio di nessuna prova.
Chi Le sta scrivendo
EA Investigazioni, Corso Luigi Einaudi 43, Torino. Attiva dal 1994, licenza art. 134 T.U.L.P.S. n. 70166 del novembre 1994, oggi provvedimento n. 10091/2011 della Prefettura di Torino, socio FEDERPOL. Oltre 2.500 casi trattati. Le indagini le coordino personalmente: chi Le risponde al telefono è chi segue la pratica.
Cosa succede se mi risponde di sì
Niente di impegnativo: La inserisco tra i riferimenti che diamo per la Sua area e Lei ha il mio numero diretto. Non riceverà altre lettere commerciali.
Basta rispondere alla mia mail con un sì.
Oppure, se preferisce sentirmi: 339 486 2475 — info@elioinvestigazioni.it
Elio Albertacci
Se invece preferisce non essere più contattato, mi risponda alla mail con una riga: la togliamo subito dall’elenco e non La disturbiamo oltre.
